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Sinusite: sintomi e rimedi

Ogni stagione ha le sue patologie peculiari. Ma ce ne è una che sembra non subire stagionalità: la sinusite. Impara a riconoscere i sintomi, a prevenire e a curare la sinusite.

 

Cos’è la sinusite e quali tipi di sinusite esistono

La sinusite è uno stato infiammatorio che interessa i seni paranasali, quattro paia di piccole cavità piene di aria e rivestite di mucosa che fanno parte del cranio e che comunicano col naso, collocandosi all’interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e in profondità dietro l’osso frontale.  Sono essenziali per la funzionalità e la protezione dell'apparato respiratorio, aumentano la percezione degli odori, alleggeriscono la scatola cranica e regolano la tonalità della voce.

Esistono 3 tipi di sinusite: sinusite cronica, sinusite acuta e sinusite ricorrente, che dipendono dalla durata dell'infiammazione e dal numero di episodi con i quali si ripresenta la patologia.
Quando i sintomi durano circa una settimana e comunque non più di tre si ha a che fare con una sinusite acuta, se invece i disturbi persistono per più di tre mesi si è di fronte a una sinusite cronica. Si parla infine di sinusite ricorrente quando si hanno più di tre-quattro episodi acuti l'anno.

Le sinusiti possono essere inoltre classificate in base alla localizzazione dell’infiammazioni: avremo quindi sinusite mascellare, sinusite frontale, sinusite etmoidale e sinusite sfenoidale.

 

Sinusite Cause: Perché viene la sinusite

La stragrande maggioranza delle forme di sinusite ha inizio con un raffreddore  prolungato o con una rinite cronica  o in seguito ad allergia. La sinusite è quindi causata dainfezioni batteriche, virali o da reazioni allergiche chedeterminano un aumento di produzione di muco e il rigonfiamento dei tessuti dei seni paranasali. Ciò provoca il ristagno del muco che favorisce lo sviluppo di microrganismi patogeni come batteri, virus e funghi,  e che causa un'ostruzione nasale all'altezza degli zigomi e della fronte, punti maggiormente doloranti in presenza di sinusite.
La sinusite può essere provocata o favorita anche da moltissimi altri fattori come: esposizione a sostanze irritanti, uso cronico di farmaci, asma bronchiale, deviazione del setto nasale, traumi facciali, presenza di polipi, alterazioni ormonali ed allergie. Ma anche i fattori ambientali possono favorirla o aggravarla, come l'inquinamento, l'aria condizionata, il fumo.

 

 

Sinusite Sintomi: Come riconoscere la sinusite

I sintomi tipici della sinusite sono il naso chiuso e il mal di testa, ma alcuni variano a seconda dell’età:

Nei bambini i sintomi più ricorrenti sono naso chiuso, raffreddore, mal di testa e febbre. È importante sottolineare che i seni paranasali frontali non iniziano a svilupparsi prima dei sei, sette anni, quindi in tal caso questi sintomi non sono attribuibili alla sinusite.

Negli adulti a questi si aggiunge tosse secca durante il giorno che non migliora dopo i primi sette giorni di sintomi del raffreddore, tosse grassa, cogestione, mal di denti (soprattutto nella sinusite mascellare) e mal d’orecchi, dolore e senso di pressione al volto, in zone diverse a seconda del seno paranasale interessato, che si accentua quando si effettuano movimenti del capo oppure quando viene esercitata una pressione sul viso. Spesso questi sintomi sono associati anche ad incapacità di percepire gli odori (anosmia) e stanchezza.

 

 

Sinusite Rimedi: Come curare la sinusite

Se hai un raffreddore ostinato che non tende a migliorare dopo un po’ di giorni e si accompagna ai sintomi sopradescritti è bene rivolgersi ad un medico per una diagnosi corretta della patologia. Trascurare una sinusite potrebbe portare a complicazioni o alla cronicizzazione.

La cura della sinusite ha come obiettivo la cura dell'infiammazione e dei sintomi relativi. Nella sinusite allergica molto spesso vengono impiegati farmaci antistaminici. Se la causa della sinusite è dovuta ad un'infezione batterica o virale, la cura prescritta dal medico si basa su una terapia farmacologica con l'assunzione di:

  • antinfiammatori per ridurre l'infiammazione, in genere cortisonici spray o in pastiglie
  • antimucolitici per ridurre la produzione di muco,
  • decongestionanti per liberare l'ostruzione e favorire la respirazione reperibili sotto forma di compresse, liquidi e spray nasali. Hanno però come effetto collaterale un aumento della pressione arteriosa e vanno pertanto utilizzati per un tempo limitato ad un massimo di 4-5 giorni dopo i quali inducono assuefazione
  • lavaggi nasali per favorire la fluidificazione dei muchi. Si tratta infatti di soluzioni fisiologiche saline in grado di rimuovere le secrezioni, lenire le membrane nasali e facilitare la guarigione. Il getto di soluzione micronizzata diretto nelle cavità nasali tramite doccia nasale favorisce infatti l'idratazione e la fluidificazione del muco e del catarro, e la sua rimozione, curando la tosse grassa.

A questa terapia farmacologica può essere associata un’aerosolterapia è molto utile per liberare il naso ed eliminare l’occlusione per riprendere la normale respirazione. Scegliere l’aerosol per il trattamento delle patologie dell’apparato respiratorio è una delle possibilità maggiormente utilizzata.
L’uso dell’aerosol è indicato nel caso di sinusiti acute che necessitano di un’azione mirata e potente per una rapida risoluzione del problema.

La nebulizzazione della soluzione fisiologica con apparecchi per aerosol riduce infatti le sostanze terapeutiche in microscopici corpuscoli,  particelle con dimensioni tali da raggiungere i più profondi tratti delle vie respiratorie e le mucose di naso, laringe, trachea, bronchi e polmoni.

Il nebulizzatore accelera quindi la risposta terapeutica, riducendo le dosi efficaci fino a un decimo di quelle necessarie se il farmaco fosse somministrato per bocca e la conseguente diminuzione degli effetti collaterali.
Per una maggiore riduzione degli effetti è consigliabile l’utilizzo di camere distanziatrici (boccagli o maschere per aerosol) che prevengono l'impatto del farmaco sull'orofaringe. In caso di utilizzo di maschere (alle quali è consigliato preferire il boccaglio) è importante ricordare che la respirazione dell’aerosol deve avvenire per via orale e non nasale. È necessario quindi respirare la soluzione nebulizzata con la bocca e non con il naso.

In caso di sinusite cronica il trattamento è più complesso da trattare. Ti consigliamo quindi di rivolgerti al tuo medico. È importante comunque ai primi sintomi di raffreddore bere molti liquidi per favorire la diluizione delle secrezioni nasali ed utilizzare farmaci decongestionati.

 

Sinusite prevenzione: come prevenire la sinusite

Per prevenire la sinusite è fondamentale ridurre il rischio di contrarre infezioni delle alte vie aeree. Applicare le norme igieniche fondamentali (lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone soprattutto in concomitanza dei pasti), aerare frequentemente gli ambienti, ridurre l’uso dell’aria condizionata ed eliminare il fumo aiuta sicuramente la prevenzione della sinusite.